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MAPPA DEL MUSEO ARCHEOLOGICO BAGLIO ANSELMI
Sala
1 Relitto della nave punica. E' attualmente
esposto all'interno di un grande tendone protettivo che garantisce le
condizioni ambientali idonee per la sua migliore conservazione. Il relitto
è quello di una nave di linea slanciata che per le caratteristiche
del fondo della carena, sulla linea di galleggiamento, può essere
individuata come nave da combattimento a remi, naufragata intorno alla
metà del III secolo a.C., in coincidenza con la battaglia delle
Egadi che concluse la prima guerra punica nei 241 a.C. Il relitto, di
cui si conservano la parte poppiera e la fiancata di babordo, per circa
m. 10 di lunghezza, è costituito da fasciame, rivestito originariamente
sui lato esterno da lamine di piombo. In una ipotetica ricostruzione,
è possibile definire la lunghezza di m. 35, la larghezza di m.
4,80, la stazza di 120 tonnellate, con un possibile equipaggio di 68
vogatori, 34 per lato, che azionavano i 17 remi di ogni fiancata. Le
linee-guida e i segni dell'alfabeto fenicio- punico, incisi e dipinti
sul fasciame, hanno consentito di conoscere la veloce tecnica di costruzione
navale delle maestranze puniche nota dalle fonti classiche (Polibio,
Plinio). |
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