I LIBRI
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Fondamentalismo Islamico - L'Islam politico
MATRICI SOCIALI DEGLI ISLAMISTI "Chi sono gli islamisti radicali? Da quali ceti sociali provengono? E’ possibile stabilire una tipologia delle organizzazioni islamiste? A queste domande si tenterà di dare una risposta, seppure non esaustiva di tutti gli aspetti, le implicazioni e le caratteristiche specifiche di ciascuno dei movimenti o gruppi operanti in vari Paesi del mondo arabo-musulmano, talvolta in regime di clandestinità o di semiclandestinità… In generale, si può affermare che le ideologie "fondamentaliste" fanno maggiormente presa su quei gruppi sociali più esposti ai contraccolpi della crisi economica e, in particolare, su quelle categorie che con la crisi si riscoprono meno garantite socialmente e marginalizzate rispetto ai nuovi settori centrali dell’economia, della società, della politica. Fra le ragioni della scelta (che può estrinsecarsi come semplice adesione al "progetto politico" o come militanza attiva) pesa certo il fattore identitario-religioso , tuttavia il dato socio-economico e politico sembra essere uno dei fattori determinanti…La stragrande maggioranza dei militanti islamisti sono giovani al di sotto dei 30 anni, mediamente dotati di un discreto livello d’istruzione, con in tasca un diploma e davanti una prospettiva di quasi certa inoccupazione. Anche i capi delle diverse formazioni, soprattutto di quelle che si sono sganciate o scisse dai movimenti di massa, sono relativamente giovani seppure con un grado d’indottrinamento più elevato… La chiave di volta per meglio comprendere la diffusione di questo fenomeno si deve cercare nella condizione delle nuove generazioni del mondo arabo, quelle nate dopo l’indipendenza e vissute in un clima di relativo progresso materiale e che oggi la crisi economica condanna alla disoccupazione e ad un’esistenza davvero precaria, dalla quale si cerca di sfuggire con l’emigrazione...In genere, i giovani integristi provengono da famiglie del ceto medio commerciale e burocratico urbano o da ambienti familiari di recente trasferitisi dalla campagna o dal piccolo villaggio in città. Ambienti socialmente modesti e fortemente ancorati alle tradizioni. Il dato più sconcertante - osserva Bruno Etienne- è che la punta di diamante di questo movimento di ritorno al sacro nel mondo musulmano non è costituita, come si poteva credere, da studenti delle facoltà di teologia minacciati dalla disoccupazione, ma da studenti di facoltà scientifiche. Anche in Turchia, paese fortemente "occidentalizzato", il movimento islamista punta soprattutto alla conquista delle nuove generazioni, anche di sesso femminile. Si tratta di studentesse o di giovani donne diplomate o laureate le quali rivendicano il velo come segno distintivo della loro identità religioso-culturale…Nel campo delle professioni sono gli ingegneri quelli più impegnati a fianco o direttamente all’interno delle organizzazioni islamiste. In Egitto, ma soprattutto in Turchia è davvero rimarchevole la presenza degli ingegneri islamisti nei partiti e nelle loro rappresentanze elettive…Da notare che molti di questi ingegneri si sono formati nelle università europee e nordamericane. Ma, cosa vogliono questi ingegneri? Nei loro discorsi si avverte il desiderio di affermare la propria identità islamica insieme a una certa coscienza nazionalistica antioccidentale… L’analisi sin qui condotta ci ha mostrato come l’islamismo politico estremista si sia diffuso particolarmente in quelle regioni investite da un’acuta crisi economica e sociale della quale non s’intravede la soluzione all’interno del sistema vigente. In queste situazioni, l’islamismo si presenta come reazione al fallimento di regimi che per di più sembrano avere legato ai rapporti con l’Occidente le loro speranze di sopravvivenza. Non è casuale, infatti, che ad essere investiti dal ciclone integrista siano soprattutto alcuni Paesi arabi ad economia debole e politicamente dipendenti da talune potenze occidentali, quali: Algeria, Egitto e Territori palestinesi occupati. Anche alcuni altri Paesi arabi dipendono dall’Occidente (vedi Arabia Saudita e le altre monarchie del Golfo), ma qui, grazie alla rendita petrolifera la crisi economica si avverte meno e contro il pericolo integrista i regimi al potere alzano lo scudo del sistema islamico imperante, che forse sarà un po’ troppo edonistico per gli integristi, ma è pur sempre basato sulla Legge divina.
INDICE:
CESTUMED Via Tunisi,
35 - Joppolo Giancaxio (Agrigento - Italia) - CAP 92010 |