I LIBRI
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Il Mediterraneo
IL MEDITERRANO FRA TENTAZIONI SOLITARIE E PROGETTI SOLIDALI "Assisteremo allirruzione del Mediterraneo in questa fine del XX secolo? Si, sembra suggerire tutta una pleiade di autori. Ma irruzione tempestosa dalle conseguenze imprevedibili, spesso descritte come apocalittiche. Perciò il Mediterraneo appare come una minaccia, un "mare instabile", un"mare di guai", in breve un "Mediterraneo amaro". E gli autori enumerano tutti i fattori di conflagrazione, se non di deflagrazione, che qui sono riuniti: lesplosione demografica, lintegralismo musulmano, il terrorismo, limmigrazione, il conflitto arabo-israeliano e la trentina di altri conflitti aperti o latenti, il sottosviluppo, lesaurimento delle risorse idriche, lerosione del suolo e le tensioni economiche. Passa sempre sotto silenzio la rivalità est-ovest per obbligo di distensione. Tanti fattori dinstabilità in un mare semichiuso non possono che alimentare le paure e le angoscie sulle due rive, soprattutto in quella più garantita. Nella sua dotta opera, Francois Puaux lo riconosce senza giri di parole"il vecchio mare latino, culla della nostra civiltà, è in realtà un luogo di contraddizioni religiose, sociali e territoriali, il ridotto di conflitti multipli per lungo tempo insoluti". Il Mediterraneo, senza più autonomia, è divenuto una posta strategica importante. Lo si può verificare nel corso della sua storia. Il Mediterraneo unisce alle sue caratteristiche marine generali (spazio, mobilità, flessibilità dimpiego) il vantaggio particolare di una posizione unica e privilegiata al punto dintersezione di tre continenti (Asia, Africa, Europa), allincrocio di due assi (est-ovest e nord-sud) e come tratto di unione fra due Oceani (Atlantico e Indiano) e culla di tre religioni monoteiste. Ancora. Attraverso il Mediterraneo si svolge 1/6 del traffico marittimo mondiale e 1/3 del traffico petrolifero mondiale (per un approfondimento vedere i dati riportati nella prima parte di questo libro). Da questa arteria dipendono, in gran parte, leconomia e la sicurezza degli abitanti dei paesi rivieraschi. Ma questo mare semichiuso non è un mare come un altro; esso è rileva Fernand Braudel - un"complesso di mari: di mari ingombri disole, intersecati da penisole, circondati da coste frastagliate. La sua vita è intimamente legata a quella della terra, la sua storia non può essere dissociata dal mondo terrestre che lo circonda". Tab. n. 6 INCIDENZA % DELLAREA MEDITERRANEA IN RAPPORTO AL MONDO
AGRICOLTURA:
INDICE:
CESTUMED Via Tunisi,
35 - Joppolo Giancaxio (Agrigento - Italia) - CAP 92010 |