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LIBRI

"Dal 1° luglio 1999, i libri del Cestumed sono in vendita presso la libreria "AVERROES", 7, Boulevard Saint Germain - 75005 Parigi, tel. 0033 1 56249474 fax 56249473"


"Diario segreto di Nemer Hammad, ambasciatore di Arafat in Italia"
E' questo il titolo dell'interessante libro, curato dal giornalista Alberto La Volpe, che sarà presentato a Roma, giovedì 27 giugno 2002, presso la sede dell'Unioncamere, piazza Sallustio, 21, nel corso di un incontro dal titolo "Quale futuro per la Palestina", al quale, oltre a Nemer Hammad e ad Alberto La Volpe, partecipano:
Francesco Cossiga, Presidente emerito della Repubblica
Nehad Abdel Latif, Ambasciatore d'Egitto in Italia
Antonio Badini, Direttore generale MAE
Omar Rifai, Ambasciatore di Giordania in Italia
Roberto Aliboni, Vicepresidente I.A.I.
Sergio Marini, Presidente camera di commercio italo-araba.

IBLA- Revue de l'Institut des Belles Lettres Arabes
IBLA, la prestigiosa Rivista semestrale tunisina, fondata nel 1937, con sede presso l'Institut del Belles Lettres Arabes (IBLA, 12 rue Jamaa el Haoua, Tunis), nel suo ultimo numero (189) propone alcuni saggi di grande interesse letterario e storico, fra i quali:
Amel Fakhfakh, Sophonisbe; Justin McGuiness, La rue Marr à Tunis; Mohammed Kerrou, Le docteur Gobert ; Zohra Jlassi, Personnalité masculine.
INFO : ibla@gnet.tn

" La casa di Polybius a Pompei " premiato ad Atene
La "Altair 4 Multimedia" di Roma ha ricevuto un importante riconoscimento al Festival Agon di Atene (4° International Meeting of Archaeological Films of the mediterranean Area).
La Giuria, infatti, ha assegnato una "menzione speciale" al film prodotto dall'impresa romana "La Casa di Polybius a Pompei"poiché in questo lavoro la nuova tecnologia si affianca alla scienza e supporta la ricerca archeologica".
INFO: a.furlan@altair4.it

Si è esaurita la seconda edizione del libro di Agostino Spataro "Il Fondamentalismo islamico/ Dalle origini a Bin Laden", presentazione di Yasser Arafat, Editori Riuniti, Roma, nov. 2001.
Il volume, che è stato presentato in numerose conferenze-dibattito, soprattutto nelle scuole, è stato adottato come libro di testo per il Corso di Storia Contemporanea dell'Istituto Superiore di Giornalismo di Palermo.


A cura di Marc Maresceau e Erwan Lannon
The EU’s Enlargement and Mediterranean Strategies
Macmillans global academic publishing- marzo 2001, U.K. Prezzo, 55 sterline.

Opera collettiva nella quale si analizza il sistema di relazioni preferenziali fra l’U.E. e i Paesi terzi mediterranei, con particolare attenzione ai processi d’integrazione regionale euro-mediterranea.

Yves Thoraval
Dictionnaire de civilisation musulmane
Larousse 2001, pagg. 345, Prezzo 110 FF.

A cura di G. Benhayoun, E. Menipaz e M. Lheritier
La cooperation règional dans le bassin méditerranéen
L’Harmattan, Paris, settembre 2001, 2 volumi pagg. 496, prezzo 39,65 euro
L’obiettivo economico della creazione della Zona di Libero-Scambio euro-mediterranea entro il 2010 appare strettamente legato alla dimensione sociale, politica e culturale. Il successo della Zona dipenderà dalla capacità degli Stati ad integrare i loro differenti aspetti e di  attuare politiche e riforme adeguate.

Autori Vari
A’ la recherche d’alternatives- Un autre monde est-il possible?
L’Harmattan, Paris, settembre 2001, pagg. 216, prezzo 18,30 euro
Oggi bisogna osare pensare i termini di un nuovo sistema sociale fondato sull’uguaglianza, la solidarietà e l’universalismo. Il Forum sociale mondiale di Porto Alegre è stato ricco di speranze.
Ma piuttosto che una “umanizzazione della mondializzazione liberista” in una prospettiva neo-keynesiana, la corrente postcapitalista invita alla costruzione di alternative credibili e ala trasformazione del sistema dominante.

Osservatorio Mediterraneo n. 2/2001
Periodico bimestrale pubblicato da Ismea, in collaborazione con Iamb e Aia.  Questo numero è dedicato interamente all’agricoltura del Marocco.
INFO: Ismea, Roma, tel. 06- 855611

QANTARA
Magazine des cultures arabe et méditerranéenne

Pubblicazione trimestrale, in lingua francese, dell’Institut du Monde Arabe di Parigi
N. 39- pagg. 84  ff. 35
Questo numero, oltre all’editoriale del redattore in capo, Francois Zabbal, contiene alcuni interessanti saggi e reportage sul mondo e sulla cultura araba fra cui citiamo:
“Lo sceicco del deserto”,  estratti da un testo di Wilfred Theisiger;
“La rotta dell’henné” di Caroline Elbaz e Michel Dortes
“Giardini terrestri, giardini celesti”, Dossier speciale di AA.VV. sui giardini arabi e mediterranei;
“Oman, un regno da scoprire” reportage di Bruno Le Cour Grandmaison;
“Casablanca, arabeschi” di Marc Delouze;
“Splendori e miserie di Yesilcam”, cinema, di Nicolas Monceau.
INFO: www.qantara.net

Roberto Li Perni
SIQILLAH – dar el Islam
(Sicilia terra Islamica)

Edizione EDP, pagg. 190- Gorizia, aprile 2001
Questo libro dell’autodidatta Roberto Li Perni, siciliano di Caltanissetta, vuole essere una rivisitazione della storia e dei principali avvenimenti della conquista araba della Sicilia, dallo sbarco a Ma zara, il 16 giugno 827, dell’esercito musulmano comandato da Asad ibn al Furat fino alla capitolazione di Taormina nel 962.
Più che un manuale, questo lavoro vuole essere un racconto erudito di questo importante periodo della storia della Sicilia, poiché l’Autore si dichiara “assertore convinto che certa storia astrusa come quella medioevale, debba uscire dalle aule accademiche e che l’unico modo di proporla sia quella di scrivere come se fosse narrata coinvolgendo emotivamente il lettore…”


“IL MEDITERRANEO E L’EUROPA”

Atti del Convegno promosso dall’Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica svoltosi a Roma il 10- 11 novembre 1999. Pagg. 330.

Un interessante contributo alla riflessione e all’iniziativa politica per il rafforzamento del partenariato euro-mediterraneo avviatosi con la Conferenza di Barcellona del 1995.

“L’EUROPA E LA POLITICA DELL’EST”

Atti della tavola rotonda svoltasi a Roma il 13 giugno 2000 per iniziativa dell’Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica. Pagg. 82.

Info: tel. 06-67603170

“PAGINE COLORATE”

a cura di Francesco Argento e Alberto Melandri

Maurizio Tosi Editore, pagg. 100. Libro + CD Rom  £. 20.000

Il libro può essere richiesto al Cies di Ferrara, tel. 0532761882, oppure al seguente indirizzo: iyarg@tin.it

Promosso dal CIES di Ferrara,  il libro contiene racconti e poesie d’immigrati provenienti da vari continenti e sbarcati in terra emiliana:  del messicano Jesus Cervantes, del kosovaro Zecir Zefiri, della brasiliana Eliana Marques de Morais, dei marocchini Samira Garni, Mohammed Tafa, Ahmed Chgouri, del palestinese Ibrahim Uthman, dell’ungherese Melinda Bonani Tamas-Tarr, della mauritana Aichetou Traore, delle nigeriane Amarachi Acuzie e Blessing Kelechi, della colombiana Sonia Pico Diaz, delle russe Irina Riabokon e Irina Ruban.

Le finalità del libro sono illustrate nell’introduzione dei due curatori che pubblichiamo di seguito:

“ Non era molto quello che ci stava in ogni valigia, ma in ogni valigia ci stava un mondo. Sbilenca, sconquassata, legata con lo spago o chiusa male da serrature rugginose, ogni valigia era come tutte le altre, ma nessuna era uguale a nessun’altra.

Gli uomini e le donne giunti da lontano si lasciavano portare come le loro valige, da una fila all’altra e si stipavano, come le loro valige, in attesa”.

Potrebbe sembrare il resoconto  di un cronista che assiste allo sbarco sulle coste italiane di un gruppo di kurdi o di albanesi; invece sono le parole che lo scrittore uruguayo Eduardo Galeano, discendente da italiani, usa per descrivere l’arrivo di emigranti europei in America all’inizio del Novecento.

Non bisogna, infatti, dimenticare che più di 25 milioni di italiani negli ultimi 150 anni sono emigrati all’estero, contribuendo a creare nuove aggregazioni culturali nelle terre di arrivo.

Lo stesso processo si sta verificando in questi anni in Italia, dove le nuove cittadine ed i nuovi cittadini, arrivati da diverse parti del mondo, con le loro  esperienze hanno contribuito ad   arricchire la nostra cultura, avviando quel processo di sprovincializzazione che in altri paesi europei, in particolare in Francia e Gran Bretagna, si era già consolidato negli scorsi decenni.

Alcuni, fra gli immigrati, hanno usato la scrittura per raccontare il loro vissuto, denunciando spesso indifferenze o discriminazioni, strettamente intrecciate, peraltro, a forme di accoglienza solidale. Queste opere possono aiutare gli italiani a specchiarsi nelle parole dei nuovi arrivati, comprendendo meglio i propri limiti e le proprie paure, troppo spesso occultati dal mito degli ‘Italiani Brava Gente’.

Questa  letteratura ha acquisito ormai una vera dignità letteraria: "gli scrittori dell'immigrazione hanno incominciato ad emanciparsi dalla scrittura in collaborazione con adiutori italiani e stanno mostrando di volersi costituire e presentare come scrittori in senso pieno. Il che significa: non solo come testimoni di un fenomeno sociale e culturale traumatico e di ancora improbabile e difficile composizione, ma anche come narratori e poeti di situazioni ed esperienze del disagio, e soprattutto delle differenze culturali" (Armando Gnisci). Ne sono testimonianza alcune delle ultime opere uscite, scritte da Mbacke Gadji, Ron Hubati, Younis Tawfik e Smari Abdel Malek, che, oltrepassando il livello del ‘documento’, ci forniscono un’immagine ‘con altri occhi’ della nostra realtà in una stimolante prospettiva di antropologia reciproca.

Anche le autrici e gli autori compresi in questa raccolta, seppure con modalità e risultati molto differenti fra loro, sembrano avviarsi in questa direzione. I testi presentano forme diverse, dal diario alla lettera, dalla narrazione breve alla prosa autobiografica, dal frammento a varie tipologie di lirica, e si connotano per una mescolanza di nostalgia e di volontà di inserimento nella realtà italiana; il loro atteggiamento rivela, nell’approccio al paese straniero, quelle caratteristiche di calore e disponibilità che dovrebbero far parte - ma non è sempre così - delle nostre modalità di accoglienza verso di loro. Gli autori di questa antologia rappresentano, però, solo una limitata minoranza: non siamo riusciti a raggiungere immigrati che vivono una particolare situazione di disagio come i venditori senegalesi davanti ai supermercati o le prostitute straniere dei viali e insieme a loro tutte quelle voci che non sono ancora arrivate alla scrittura e che potrebbero testimoniare forme di emarginazione sicuramente più complesse e drammatiche.

Perché “Pagine Colorate”? Potrebbe sembrare una titolazione scontata e un po’ retorica, e forse anche lo è, ma abbiamo voluto operare una scelta le cui finalità fossero chiare e riconoscibili già dall’inizio, volendo far riferimento ad una metafora che nell’immaginario collettivo dovrebbe richiamare la ricchezza e la varietà del métissage.

Le finalità di questo lavoro si connettono alla opportunità di favorire il dialogo interculturale e, certamente, la letteratura, come l’arte e la musica, favorisce questo processo di scambio di esperienze, particolarmente importante in un momento come quello attuale, in cui la continua sottolineatura di parole come ‘sicurezza’ e ‘stabilità’ nasconde spesso chiusure razziste diffuse in tutto il paese ed anche in una piccola realtà come quella di Ferrara, in cui vivono le autrici e gli autori di questi testi. Sappiamo bene che di fronte a queste chiusure non esistono vaccini, perché le paure e le diffidenze albergano anche nelle persone più disponibili ed aperte alle altre culture; l’obiettivo comune deve essere quello di esplicitarle, di capirne le origini e quindi di controllarle, avviando un processo di dialettica interculturale, a cui questa antologia vuole fornire un contributo, pur limitato allo specifico letterario.

* I disegni, inseriti nell’antologia, interpretano ed integrano le narrazioni e le poesie; le schede-paese, invece, servono a contestualizzare le autrici e gli autori nelle loro realtà di provenienza.


Agostino Spataro
Tourisme en Méditerranée
Editions l’Harmattan-Paris
Pages 140  prix 85 ff

Il libro è suddiviso in 5 capitoli:

Primo: LE TOURISME MONDIAL
Préambule, Bilan 1996, Prévisions pour l’an 2010, Tourisme et commerci mondial, Le marché touristique mondial, La depense pour tourisme, Principales destinations du tourisme international, La réceptivité hoteliére;

Secondo: LE TOURISME INTERNATIONAL EN EUROPE ET EN ITALIE
Le marché touristique européen, La depense pour le tourisme en Europe, Le marché européen des services touristiques, Le tourisme international en Italie, Le tourisme international dans les regions du Midi italien;

Terzo: LE TOURISME DANS L’AIRE MEDITERRANEENNE
La Méditerranée, premiere ressource, Les perspectives du tourisme aprés Barcelone, La réalité du torisme méditerranéen, Devise fort et pollution, Les effets de l’instabilité politique, Discordances intra-méditerranéennes, Arrivées et entrées dans les pays de 3 rives, La receptivité hoteliére, Les transports, L’emploi derivant du tourisme, les entrées touristiques dans l’economie dei pays méditerranéens, La bilance touristique méditerranéenne;

Quarto: PROFIL TOURISTIQUE DES PAYS MEDITERRANEENS
Fiches-Pays: Albanie, Algerie, Chypre, Croatie, Egypte, France, Grece, Israel, Italie, Liban, Lybie, Malta, Maroc, Palestine, Syrie, Slovénie, Espagne, Tunisie, Turquie;

Quinto: EVOLUTION DU TOURISME MONDIAL ET MEDITERRANEEN EN 1997 – 1998
Préambule, Les arrivées mondiales, Les recettes mondiales, Flux touristiques dans la Méditerranée en 1998, Les recettes en 1998, La dépense touristique.

Il libro contiene, oltre alle Note Tecniche e ad un Glossario, 81 tabelle statistiche e una bibliografia aggiornata sul turismo mediterraneo e mondiale e si chiude con una “quarta di copertina” che così spiega il senso e il valore del lavoro di Agostino Spataro:

Dans l’imaginaire collectif, la Méditerranée émane encore un magnétisme exotique et mysterieux qui rend irrefrénable l’instint primordial de liberté de vivre.
Soleil, mer, culture représentent une “trinité” benéfique qui fait de l’aire méditerranéenne le principal bassin d’attraction touristique de la planete.
Historiquement lieu de confluences et d’échanges assez féconds, aujourd’hui la Méditerranée est ouvert à une double perspective: celle du co-développément solidarie et celle de la fracture entre les diverses civilisations qui apparaissent sur ses rives, sur lesquelles coexistent une vingtaine d’Etats divisés entre eux par des cultures, des religions et des systemes sociaux différents.
Seul le tourisme constitue une activité qui tend à unir les Pays méditerranéens en une nouvelle dimension economique…
Ce livre est le premier qui analyse, avec abondance de données statistiques et considerations appropriées, la réalité du tourisme méditerranéen dans tous les aspects (données économiques, réceptivité hoteliére, transports, pollution, emploi, balance des diveses, etc) et par rapport aux autres bassins touristiques (Asie/Est Pacifique, Caraibes, Pays de l’Europe centre-orientale, etc).

POUR ACHETER:
dans les livraires francaises, de la Belgique, du Quebec, etc.
ou commander a
“Editions l’Harmattan” 5-7, rue de l’Ecole-Polytechnique- 75005 Paris. Phone: 01- 40467921   
e-mail:
harmat@worldnet.fr


L'ACQUA NEI PAESI MEDITERRANEI
Problemi di gestione di una risorsa scarsa
A cura di Eugenia Ferragina
Edizione il Mulino, Bologna dicembre 1998
Pagg. 570, lire 70.000

Nel Mediterraneo, la dimensione assunta dai bisogni ed i vincoli strutturali legati all'aridità del clima, hanno reso concreto il concetto di scarsità delle risorse idriche. Una risposta all'emergenza idrica risiede nella gestione integrata delle risorse che si propone di tenere insieme e articolare la natura multidimensionale e multifunzionale dell'acqua, intesa come risorsa ambientale, bene economico e diritti inalienabile dell'individuo.
Sono raccolti in questo volume gli atti dell'interessante convegno internazionale sul tema "L'acqua nei paesi mediterranei: problemi di gestione di una risorsa scarsa" e svoltosi a Napoli, il 4 - 5 dicembre 1997, per iniziativa dell'IREM, Istituto (del CNR) di ricerche sull'economia mediterranea.
Il libro, che si apre con una pregevole introduzione della curatrice, Eugenia Ferragina, ricercatrice dell'IREM, si pone l'obiettivo di mettere a confronto una molteplicità di approcci, da quello geografico che concentra l'attenzione sugli aspetti geomorfologici e climatici e sulla fragilità degli ecosistemi mediterranei, a quello economico, fondamentale per individuare il ruolo centrale delle risorse nelle dinamiche di sviluppo dei Paesi della riva sud ed est del Mediterraneo.


CONFLUENCES Méditerranée
n. 35 – Autunno 2000
Editions l’Harmattan

www.confluences.ifrance.com/confluences

Numero molto interessante, dedicato alle problematiche inerenti al processo di partenariato euro-mediterraneo, in vista della Conferenza ministeriale di Marsiglia del 15 e 16 novembre, nel corso della quale i 27 ministri dell’Euromed faranno il punto sui risultati acquisiti, sui ritardi e sulle difficoltà presenti e sulle prospettive di rivitalizzazione del sistema di relazioni fra Unione Europea e i Paesi rivieraschi del Mediterraneo.


L’ABBAGLIO DELL’OCCIDENTE
Per il diritto alla differenza culturale
A cura di Bianca Maria Pirani
Prefazione di Federico Mayor Zaragoza
Bulzoni Editore, Roma- 2000
Pagg. 506, lit. 60.000

I “conquistatori” occidentali trasformarono arbitrariamente la pluralità delle voci del mondo nella maschera facile e “senza sorprese” dell’esotismo: che è il riconoscimento affascinato della distanza dell’altro. In questa maschera sfavilla l’abbaglio dell’Occidente.

Oltre la maschera, quale fuoco sotto la cenere, strisciano i nuovi flussi transculturali.

Sono questi ultimi spazi che danno la scossa nell’interfaccia che separa dai suoi utenti l’omologazione messa in atto dalle reti globali.

Quale conoscenza nel millennio che comincia?

Si tratta di un testo plurilingue, diviso in tre parti: per il diritto alla differenza culturale; le Medine del Mediterraneo globale; appendice criminologia.

Oltre all’interessante saggio introduttivo della prof/ssa Bianca Maria Pirani, da segnalare una pregevole prolusione del ministro degli esteri on. Lamberto Dini.


Burhan Ghalioun
ISLAM E ISLAMISMO /La modernità tradita
Prefazione di B. Scarcia Amoretti
Editori Riuniti, pagg. 228, Lit. 28.000

Fascismo di stato, populismo, violenze, guerre civili: molte società musulmane conoscono oggi gravi disagi. Burhan Ghalioun, siriano, direttore del Centro studi sull’Oriente contemporaneo e professore di civiltà araba alla Sorbonne Nouvelle, Paris III, individua le vere cause del disagio dell’islam, e sottolinea come nessuna via di uscita sia praticabile senza un dibattito di fondo che porti a ridefinire l’etica democratica della libertà e della dignità. Contribuire all’apertura di questo dibattito è la vera ambizione di questo libro.


Samir Amin
OLTRE LA MONDIALIZZAZIONE
Editori Riuniti, pagg. 250, lit. 28.000

Per Samir Amin, egiziano, presidente del Forum per il Terzo Mondo di Dakar, l’attuale fase della mondializzazione appare come una transizione caotica verso un avvenire ignoto.
Il libro esamina le specifiche dimensioni economiche raggiunte dalla mondializzazione, gli aspetti politici e ideologici del neoliberismo e le sue contraddizioni fondamentali, sia nella “triade” del nord (USA, UE e Giappone) che nei paesi africani, in Russia e in Cina.


 “GLI ARGOMENTI UMANI/ Sinistra e innovazione”
Editoriale Il Ponte srl- Milano
E’ una nuova rivista mensile di dibattito e di riflessione sull’avvenire della sinistra italiana ed europea.
Direttore: on. Andrea Margheri. E-mail: il ponte.milano@stcom.com

Novità

Laszlò J. Nagy

La Méditerranée vue de l’Europe Centrale

Edizioni dell’Università di Szeged- DHMEM, 2000, pagg. 274

In questa raccolta di saggi, articoli e relazioni,  Laszlò J.Nagy, professore di storia contemporanea all’Università di Szeged (Ungheria), ci presenta il Mediterraneo visto dall’Europa centrale e dall’Ungheria in  modo particolare, ovvero da una prospettiva storica e politica a noi poco conosciuta.

Il Mediterraneo e l’Europa centrale si toccano in un punto nevralgico: lo spazio balcanico i cui problemi richiamano la famosa questione d’Oriente. Anche se si può dire che essa è già entrata in Europa con l’esplosione sanguinosa dell’ex Yugoslavia.

Renzo Manzoni

El Yemen - Un viaggio a Sana’a, 1877-1878

Edizioni di Torino, anno 1999, pagg. 276, £. 33.000

E’ il resoconto del viaggio che Renzo Manzoni, nipote di Alessandro, fece nello Yemen fra il 1877 e il 1878. Le pagine che Manzoni riserva all’analisi della mentalità degli arabi fanno di questo resoconto un testo attuale e di straordinario interesse.

Salvatore Bono
IL MEDITERRANEO - Da Lepanto a Barcellona
Morlacchi Editore, Perugia, 1999- Pagg. 233, Lit. 24.000

Il prof. Salvatore Bono, ordinario di Storia e Istituzioni dei paesi afroasiatici nell’Università di Perugina e presidente della Società Internazionale des Historiens de la Mèditerranée, ha raccolto in questo libro alcuni interessanti saggi che si propongono di offrire uno sguardo d’insieme alla storia del Mediterraneo, appunto da Lepanto…  a Barcellona, sede nel 1995 della Conferenza intergovernativa sul partenariato fra i 15 paesi dell’U.E. e i 12 Paesi terzi mediterranei.

POLITICA E RELIGIONE NEI PAESI DELL’ISLAM - Diversità mediterranee
nel numero 33 di “CONFLENCES- Méditerranée”
Rivista Trimestrale delle Edizioni “l’Harmattan” di Parigi- info: 0033 1 45240048

LA LIBYE - A’ LA DECOUVERTE D’UN PAYS
Danielle Bisson, Jean Bisson, Jacques Fontane
Tomo 1: Identità libica, pagg. 196, ff. 120
Tomo 2: Itinerari, pagg. 358, ff. 180
Edition l’Harmattan, Paris, dicembre 1999

ECONOMIE DES REGIONS MEDITERRANEENNES ET DEVELOPPMENT DURABLE
Esperienze mediterranee
Sotto la direzione di G. Benhayoun, N. Gaussier, B. Planque
Pagg. 210, ff, 120
Editions l’Harmattan, Paris, dicembre 1999

A cura di Mohieddine Hadhri
"DIALOGUE DE CIVILISATIONS EN MEDITERRANEE"
pagg. 235, Edizione Cetima - L'or du Temps, Tunisi.

Atti del 1° Incontro internazionale di Dialogo culturale Nord-Sud, svoltosi a Tozeur (Tunisia) dal 12 al 15 novembre 1996. Contiene, fra le altre, le comunicazioni di:
- Paul BALTA, scrittore, docente all'Università Paris III, "La Méditerranée, berceau des civilisations humaines"
- Christos CHADZIIOSSIF, archeologo, dell'Istituto di Studi Mediterranei di Rethminos (Creta), "Civilisations méditerranéennes, civilisation méditerranéenne? "
- Abdeljelil TEMIMI, docente di storia all'Università di Tunisi, "De la tolerance entre Islam et Christianisme "
- Mohieddine HADHRI, docente di relazioni internazionali all'Università di Tunisi, presidente del Cetima, "Le dialogue interculturel méditerranéen face à une nouvelle donne"
- Robert BISTOLFI, scrittore, già consigliere della Commissione Europea a Bruxelles, "Place et ambitions du dialogue culturel dans le partenariat euro-méditerranéen "
- Mohamed Hassine FANTAR, docente di storia antica all'Università di Tunisi, "La Tunisine et la Méditerranée "
- Pere ARINO, docente di arte e comunicazione all'Istituto catalano di Studi mediterranei, Barcellona, "Le Forum Civil Euromed : plateforme pour le tourisme culturel au bassin méditerranéen "
- Agostino SPATARO, direttore Centro Studi Mediterranei, Italia, "Après Barcelone: hypothése de coopération touristique euro-méditerranéenne "

"VECCHIE E NUOVE POVERTA' NELL'AREA DEL MEDITERRANEO"
a cura di Massimo Della Campa, Morris Ghezzi, Umberto Melotti
Edizioni della Società Umanitaria, Milano, 1999.
Contiene gli atti di due interessanti seminari promossi dalla Società Umanitaria, il primo a Napoli (ottobre 1998) e il secondo a Milano (aprile 1999). Info: 02- 5796831

 

  1. "Mediterraneo - L'utopia possibile"
    prefazione di Yasser Arafat

  2. "Il Mediterraneo"
    Il Mediterraneo fra tentazioni solitarie e progetti sociali

  3. "Il Mediterraneo: quale avvenire?"

  4. "Il turismo nel mediterraneo"
    Il Mediterraneo: prima risorsa

  5. "Oltre il Canale"
    La cooperazione: un nesso inscindibile fra pace e sviluppo

  6. "Per conoscere l'Islam"

  7. "La notte dello Sceicco"
    Fra i templi della Regina di Saba

  8. "I Paesi del Golfo"

  9. "Fondamentalismo islamico - L'Islam politico"
    Matrici sociali degli islamisti

  10. "Missili e Mafia" (esaurito)
    prefazione di Achille Occhetto

  11. "Missili Addio!" (esaurito)


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